MEDITARE IN PROVENZA

Rimanere immersi nella natura provenzale, sentendo il profumo di lavanda e di timo, mentre si è assorti in meditazione ai piedi di un ulivo. Una sensazione unica, anzi, una moltitudine di sensazioni…che conducono a una profonda pace interiore.

La meditazione porta a questo… stare a contatto con la natura, di cui noi facciamo parte, porta a questo: a una calma che si riverbera dal nostro sé verso gli altri, verso il mondo esterno (anche se non esiste una vera separazione tra interno ed esterno, poiché siamo uniti al Tutto).

Nel corso del 2016 e negli anni precedenti ho vissuto diversi momenti meditativi in Provenza, grazie ai quali ho trovato la giusta calma e la profonda consapevolezza per scrivere un nuovo libro dal titolo Mindfulness Immaginale (Edizioni Mediterranee, 2016), scritto a quattro mani con la mia maestra Selene Calloni Williams. La stesura di questo libro (e la revisione di un altro dedicato alla Musica) e altri lavori mi hanno allontanata un pochino da questo blog, anche se ho comunque cercato di aggiornarlo mensilmente con un post.

La Provenza rimane sempre nel cuore, malgrado la Francia abbia subìto parecchi scossoni a livello sociale e politico a causa di attentati che hanno ucciso civili inermi, indifesi… Capita sempre così, ovunque nel mondo: sono i civili, le persone “comuni”, a subire le follie di uomini che vogliono creare un mondo fondato sulla paura.

Ma tutto questo possiamo cambiarlo. La meditazione aiuta certamente a comprendere che si può uscire dalla sofferenza e che si può allontanare qualsiasi paura.

La Provenza, almeno quella che conosco io, in particolare l’entroterra, tra la Provenza Verde, il Vaucluse e la Camargue, è rimasta un po’ immune dalla burrasca politico-sociale avvenuta dopo il dramma di Nizza. I turisti, soprattutto dal Belgio, dall’Olanda, dalla Germania e dalla Gran Bretagna, non sono mancati nel 2016. Anzi, in alcuni villaggi – anche lontani dal jet set, dalle mode e dal mare come Aups – hanno accolto tanti viaggiatori desiderosi di un po’ di pace e di un po’ di semplicità.

Parlando con alcuni di loro ho percepito nelle loro parole la profonda necessità di ri-trovare un luogo dove poter sentire serenità, calma, tranquillità, rimanendo “lontani dal mondo ma nel mondo”.

Posso dire per esperienza che ci sono luoghi in Provenza dove questo è possibile: è possibile – come dicevo nel mio incipit – rimanere a contatto con una natura ancora in parte selvaggia e avvertire un’intensa connessione coi quattro elementi, terra, aria, acqua e fuoco.

Praticare la meditazione o semplicemente rilassarsi compiendo determinate visualizzazioni – anche guidate da un’altra persona – sono momenti altamente benefici non solo per la psiche, ma anche per il corpo e per l’anima.

Sono convinta che se tutti praticassero una qualche forma di meditazione – ce ne sono diverse, anche se le ricerche scientifiche hanno dimostrato come quella davvero più efficace sia la meditazione buddhista – sentimenti nocivi come la rabbia, l’invidia, l’attaccamento, l’odio lentamente e progressivamente scomparirebbero.

Il buddhismo insegna la compassione, nel senso di “sentire con” l’altra persona; ciò implica lavorare su di sé per ricercare sempre la pace, in ogni situazione. Se si vivono momenti di rabbia possiamo distaccarci da essi compiendo respiri molto profondi, poi ci si ferma e si può pensare o pronunciare ad alta voce: “ho provato rabbia, ma io non sono questo sentimento… la rabbia non mi appartiene, non è nella mia natura; la rabbia è passeggera, appare e poi scompare, proprio come le nuvole”.

Anche la religione cristiana insegna ad “amare il prossimo come te stesso”… se io non amo me stesso come posso amare gli altri? Questo spiega perché tante persone provano un profondo odio verso gli altri: perché non amano davvero se stesse…

Ritornando all’incipit di questo post… posso ribadire che meditare a contatto con la natura di Provenza è rigenerante, ti permette di nutrire maggiore consapevolezza dei tuoi pensieri, del tuo corpo e delle tue emozioni. Sono sensazioni uniche, soggettive, che non si possono – e forse non si devono – esternare troppo…

Concludo dicendo solo che se volete meditare in Provenza ai piedi di un ulivo o accanto a filari di lavanda scrivetemi, qualche info/consiglio/ indirizzo posso fornirlo volentieri 🙂

Buona meditazione a Tutte/tutti, non solo in Provenza…

Silvia C. T.


meditare in Provenza - mindfulness

Bonnes fêtes

Buone Feste da Provenza Da Scoprire!!

Bonnes fêtes


 

Riez “la romana”

Anticamente era chiamata Julia Augusta Reiorum Apollinaris, oggi la conosciamo col nome di Riez. Distante una quindicina di chilometri da Moustiers-Sainte-Marie, Riez è uno dei villaggi più antichi del sud francese. Detta anche “la Romana”, questa piccola cittadina delle Alpi dell’Alta Provenza si trova nel cuore del Parco Naturale Regionale del Verdon, a pochi chilometri dal lago di Sainte-Croix e dalle Gole del Verdon.

Riez conserva una forte impronta romanica.

Importanti vestigia sono le quattro colonne di granito che svettano nel verdeggiante parco all’esterno del villaggio. Non distante dal centro cittadino, si ammira poi il battistero, recentemente restaurato e uno dei pochissimi edifici paleocristiani custoditi in Provenza, caratterizzato da una fonte battesimale a forma di ottagono.

Riez è piacevole visitarla in occasione di varie feste locali, come la festa della transumanza, quelle del grano (ogni anno la prima domenica del mese di agosto) e del miele (organizzata nel mese di luglio).

Durante queste  ricorrenze le vie si animano di persone in costumi d’antan, vengono rievocati antichi mestieri, come il mastro-vetraio, il portalettere, il guardiano dei campi, l’arrotino, e non mancano degustazioni di vari prodotti tipici provenzali, come i pregiati tartufi, essenze e pot-pourri a base di lavanda.

E a proposito di lavanda… Riez si trova lungo uno degli itinerari alla scoperta dei campi fioriti, profumati e colorati, nell’altipiano di Valensole.

Immancabili le bancarelle del brocante.

Ogni mercoledì e sabato i tradizionali Marché Provençal.

Silvia C. Turrin


Per maggiori info si veda il sito ufficiale della città di Riez:

www.ville-riez.fr